Nel 10° anniversario della Pasqua di P. Albino
Dieci anni sono passati da quel
lunedì dopo Pasqua che mi arrivò in Mozambico la notizia che P. Albino aveva
terminato la sua corsa qui sulla terra.
Dieci anni! Mi sono chiesta se
ha senso celebrare questi anniversari…
sì ha senso e questo anniversario mi ha stimolato a fare memoria riconoscente
per ciò che P. Albino ha vissuto e per ciò che posto nelle nostre mani. Molte
missionarie familiares hanno avuto la gioia di averlo come testimone delle
promesse (per i familiares) e della consacrazione (per le missionarie).
Mi sono resa conto che 10 anni
della morte di p. Albino, non sono stati un’assenza ma li ho sentiti una
presenza molto forte non basata su nostalgici ricordi, ma una presenza che ci
sta portando all’essenziale, dove ancora ci parla, ci sostiene e ci stimola a
vivere con autenticità la nostra spiritualità e viverla nella fedeltà. Voglio
ricordare un piccolo episodio che rivela
un aspetto di P. Albino nella capacità di dire “Ecce venio”.
P. Albino si trovava in
ospedale per il cambio del pece meker al cuore (un ricovero di tre
giorni) Io ero accanto a lui mentre aspettavamo che fosse chiamato per
l’intervento. Si parlava del più e del meno, quasi improvvisamente cambia discorso con viso serio e voce pacata e mi
disse: “Nella mia vita io ho girato per tutta Italia per far conoscere e
parlare del Cuore di Cristo, ho visitato i gruppi CM nel mondo. Sappi che ho
fatto la mia offerta, e sono consapevole che ora è tempo di fermarmi e restare
dove il Signore mi vuole. Coraggio andate avanti…”
Appena tornata a casa ho messo
per iscritto questo pensiero perché l’ho sentito come un breve testamento.
Voglio anche ricordare ciò che
ci ha scritto prima dell’VIII Assemblea Generale Ordinaria, Certamente l’ultimo
scritto prima di entrare nel suo stato un pò confusionale e mi piace ricordalo.
Sia
questa celebrazione dei 10 anni dalla morte di P. Albino, un momento di
comunione per tutta CM e un sentimento di gratitudine per avercelo donato.
Grazie P. Albino!