Da poco abbiamo celebrato il mese missionario e
leggendo il messaggio di Papa Francesco
veniamo sollecitati a riflettere su “Andate
e invitate al banchetto tutti…”(cfr. Matteo 22,9).
Il messaggio del Papa
è molto attuale e rivolto anche alle
nostre comunità ecclesiali affinché si sentano responsabili nel creare ambienti
e spazi che aiutino a sentirci tutti
fratelli. E’ questa una chiamata –
missione di tutti. E se è di tutti l’impegno deve essere di tutti. Ci sollecita
quindi a costruire una Chiesa in cui si coltivino l’arte dell’ascolto, del
dialogo, della partecipazione, della comunione… una Chiesa che sa gettare lo
sguardo verso orizzonti nuovi.
Il cambiamento epocale che stiamo vivendo ci propone nuove sfide che devono essere affrontate con questi atteggiamenti proposti dal Papa . E’ sentirci tutti missionari, è spendere la vita per il Signore e per la missione. E’ sentire la gioia di godere delle piccole cose e di guardare sempre più all’ essenziale, è partecipazione al banchetto dove si fa festa, perché regna la gioia, la condivisione, la giustizia e la fraternità. E’ amare il posto dove siamo e mettersi in ascolto di quei segni , spesso semplici e nascosti, che fanno parte della nostra quotidianità.
E’ avere uno sguardo missionario sempre attento al mondo in cui viviamo, alla nostra vita, al nostro
contesto, alle situazioni in cui ci
troviamo… E’ un richiamo alle nostre comunità per essere lievito nella pasta del mondo, di
questo mondo. Questa è la sfida missionaria di oggi per TUTTI noi!
Celebrando la giornata
missionaria, non possiamo
dimenticare date molto significative e importanti che vengono a inserirsi in
questo contesto ecclesiale. Sono figure
e testimoni che hanno donato la vita sul campo missionario, che hanno creduto
nel sogno missionario, che fanno parte di un cammino missionario che non va
dimenticato, perché diverse vocazioni sono sorte e si sono fortificate anche attraverso la conoscenza della
loro vita e del loro profilo missionario.
Con il Papa anche noi
invochiamo “Maria stella della nuova evangelizzazione” e chiediamo al Signore,
in questo tempo così complicato e difficile di ravvivare il nostro impegno
missionario, di aiutarci ad aprire il nostro sguardo per cercare orizzonti più
ampi, affinché anche la nostra preghiera
diventi più missionaria, così da “trasformare” con il nostro impegno, le gioie e le speranze, le tristezze
e angosce di tutto il mondo. Questa è la
sfida per un rilancio di una chiesa missionaria.